Centri Anziani
Centro Sociale Anziani "Casa Calda"
Il Centro Sociale Anziani "Casa Calda", si trova sul territorio del VII Municipio, nonostante ciò i fruitori sono per la maggior parte residenti nel VIII Municipio
Il Centro sorse tra gli anni '70/'80 grazie alla volontà ed alla determinazione di una quindicina di persone, che non avendo alcuna struttura di incontro e di svago nel quartiere, solidarizzarono, ed in questo ampio spazio di terreno del quale non conoscevano la proprietà iniziarono a costruire il loro "sogno": un centro bocciofilo.
Consapevoli di occupare un'area abusiva, eseguivano i lavori principalmente di notte al riparo da occhi indiscreti, l'area venne così spianata e successivamente recintata.
Nel frattempo costituirono un gruppo composto da 25 persone che puntualmente si auto tassava per finanziare i lavori del suddetto campo.
Il centro rimase scoperto fino agli anni 80 circa, in questo periodo subentrarono
altre 15 persone ed il 1 Maggio del 1980 iniziarono la costruzione del secondo campo.
Con questi nuovi arrivi, aumentarono le finanze, poterono così programmare la copertura dei campi, infatti le somme venivano, di volta in volta, investite per comprare i materiali necessari.
Ora che la struttura era chiaramente visibile, coperta e composta da lamiere, ricevette la visita dei vigili urbani che stilarono il verbale di demolizione, ma loro, i nonni ed i nostri padri di oggi non si persero d'animo, continuarono nella loro opera.
Nel 91 costituirono l'Associazione Bocciofila fermamente voluta da Pietro Petollillo attuale componente del Comitato di Gestione del Centro Anziani.
L'area però fino ad allora era rimasta sprovvista di acqua e per i servizi igienici utilizzavano un "pozzo nero".
In tutti questi anni il Comune di Roma ed il VII Municipio sono sempre stati al loro fianco, infatti presentarono domanda per una fontanella, grazie all'allora Presidente Sergio Scalia, la fontanella, venne installata.
Nel 94 pervenne, al Presidente dell'Associazione Bocciofila Petolillo, un avviso di demolizione, avrebbero dovuto demolire entro 60 giorni, ma decisi e determinati come sempre, si recarono al VII Municipio in cui ebbero un incontro con
l'allora Presidente Pino Battaglia (attualmente Capogruppo dell'Ulivo al
Consiglio Comunale), riuscirono così a salvare il loro "sogno".
Successivamente il Comune di Roma approvava una delibera nella quale tutti i centri bocciofili abusivi passavano di fatto alle
Circoscrizioni e il Bocciofilo di Casa Calda fu assegnato al Centro
Anziani della Rustica.
Nel 1998 circa presentarono richiesta di costituirsi come Centro Anziani, al VII ed al VIII Municipio, grazie all'interessamento del Comitato di Quartiere e del Sindaco, tale richiesta fu accolta.
L'ex Bocciofilo di "Casa Calda" infatti veniva inserito nell'elenco ufficiale dei Centri Anziani del Comune di Roma.
Nel 2005 veniva ampliata e completata l'area giochi per bambini accanto al Centro, che è gestita direttamente dagli anziani del Centro
medesimo.
A Marzo del 2007 partiranno finalmente i lavori di
ristrutturazione del centro, un'altra promessa che la giunta
Veltroni ha mantenuto.
Fino agli anni 90 il Presidente fu Beniamino Venditti, successivamente e solo per alcuni mesi Franco Buratta, venne poi Pietro Petolillo che rimase in carica per 11 anni (1990/2001), infine Pietro Biondi, che è l'attuale Presidente del Centro Sociale Anziani "Casa Calda"
Centro Sociale Anziani "Canapiglie"
Il Contratto di Quartiere recitava quanto segue:
Nello spazio verde assegnato al centro anziani, oggi fornito di recinzione, pista da ballo scoperta e un campo bocce, sono previsti interventi mirati alla sua valorizzazione: una seconda pista di bocce servirà a snellire le file di utenti in attesa del loro turno; la realizzazione di una struttura chiusa a protezione dello spazio adibito a pista da ballo creerà uno spazio protetto dove saranno possibili molteplici usi oltre al
ballo.
Il Contratto di Quartiere è stato bocciato dall'ex-Presidente della Regione Lazio Storace. Nel 2005 grazie all'intervento del Comune di Roma è stato effettuato il potenziamento impianto elettrico per permettere lo svolgimento delle attività culturali e sportive nello spazio interno ed esterno del centro.
Intervista alla Presidente del Centro Anziani Canapiglie Mimma Cacciapuoti:
Quanti sono gli iscritti al Centro?Da 2 anni, da quando sono la Presidente, siamo arrivati a circa 900, l'età si è notevolmente abbassata, al centro può iscriversi chiunque abbia compiuto i 55 anni, se si tratta di una coppia di coniugi almeno uno dei due deve avere 55 anni, lo stesso discorso vale per le coppie conviventi .
Quante donne ci sono nel comitato di gestione? Il Comitato è composto da 9 consiglieri ed un Presidente siamo 5 donne e 5 uomini, siamo in perfetta parità.
Quali attività svolge il centro?
Scuola ballo di coppia, di gruppo, ginnastica dolce, e normale, laboratorio di taglio e cucito, laboratorio di teatro, scuola di canto. Organizziamo inoltre delle gite che oltre a divertire propongono temi culturali. Il laboratorio di teatro l'ho fortemente voluto, si svolge tutti i venerdì dalle ore 15 alle 17, nei prossimi mesi vorremmo presentare lo spettacolo al quartiere. Ultimamente stiamo collaborando con l'Istituto Comprensivo "Via delle Alzavole" , il vicepresidente, alcuni iscritti ed il coro del Centro sono impegnati nelle prove del saggio di fine anno dell'Istituto medesimo.
Per la prossima estate che cosa auspica?
L'estate scorsa abbiamo proiettato una serie di pellicole, che sono andate molto bene, infatti vi è stata una grande affluenza di pubblico, ci auguriamo di ripetere l'evento, e di proporre inoltre rappresentazioni teatrali.
